A settembre 2019 si è tenuta la 74° Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dalla quale è emerso che, anche se sono stati fatti progressi verso i 17 SDGs, siamo ancora molto lontani dal raggiungerli.
Dal report realizzato congiuntamente da UN Global Compact e Accenture nel 2019, United Nations Global Compact – Accenture Strategy CEO Study on Sustainability, emerge infatti che solo il 21% dei CEO delle società partecipanti ritengono di aver dato un contributo rilevante al raggiungimento degli SDGs. Nel 2016 invece il 78% dei CEO vedeva la reale opportunità di contribuire agli obiettivi tramite il suo core business.

Secondo Peter Lacy, Senior Managing Director – Accenture Strategy, UK & Ireland and Accenture WEF Lead, “è tempo per i leader di assicurare che gli obiettivi di sostenibilità siano fermamente incorporati nelle strategie e obiettivi aziendali”.
Ad oggi infatti il contributo delle aziende al raggiungimento degli SDGs non è sufficiente: nel 2019 solo il 48% dei CEO ha implementato gli obiettivi di sviluppo sostenibile nella sua strategia.

Invece, “dobbiamo farci guidare dagli SDGs perché rappresentano una grande opportunità commerciale e per fare questo è necessaria una trasformazione dei modelli di business, dei prodotti, del modo in cui interagiamo gli uni con gli altri”, sostiene Lise Kingo, CEO and Executive Director UNGC.

Una trasformazione difficile

Le aziende individuano diversi ostacoli per il loro contributo allo sviluppo sostenibile:

  • assenza di una spinta da parte del mercato
  • le loro priorità strategiche in contrasto con gli SDGs
  • difficoltà nell’operare facendo attenzione ai costi e al tempo stesso investendo in obiettivi strategici a lungo termine
  • instabilità politica che si riflette sul mercato: è un grande problema per le strategie aziendali e riduce i loro sforzi per la sostenibilità

Inoltre ancora il 26% dei CEO non vede una chiara connessione fra gli obiettivi di sviluppo sostenibile e il loro business. Tuttavia gli strumenti a disposizione e le aspettative delle parti interessate stanno spingendo i leader aziendali ad andare oltre e ad essere più proattivi nell’agenda della sostenibilità.

Le compagnie (71%) ritengono che gli strumenti per questo cambiamento siano già in nostro possesso ma che loro stesse debbano dare una spinta maggiore per far partire i processi dall’interno.

Il 99% delle aziende con entrate annuali superiori al miliardo, credono che la sostenibilità sarà importante per il futuro successo dei propri business. Vedono la quarta rivoluzione industriale come un acceleratore del loro impatto socioeconomico, ritengono che si debba dissociare la crescita economica dall’uso delle risorse naturali e dal degrado ambientale e che sarà fondamentale mantenere e guadagnare la fiducia dei cittadini nei prossimi 5 anni per la competitività delle aziende nel loro settore.

Il messaggio alle aziende

Le indicazioni che il report vuole dare alle aziende possono sintetizzarsi così:

  • aumentare le loro ambizioni e il loro impatto: guidare il cambiamento interno e del mercato
  • cambiare la modalità di collaborazione: stabilire nuove relazioni fra gli attori chiave
  • ridefinire la responsabilità dei leader: devono essere agenti del cambiamento per abbracciare gli SDGs

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