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ANTICORRUZIONE: COUNTDOWN PER LA PUBBLICAZIONE DELLA ISO 37001

Process_Factory_ISO_37001_AnticorruzioneLa corruzione è una piaga distruttiva, diffusa sia nelle organizzazioni pubbliche che in quelle private. I suoi effetti sono molto gravi, con danni acclarati per la qualità della vita, il benessere generale e la fiducia di consumatori e utenti. Nonostante le azioni di contrasto a livello internazionale, il problema rimane significativo.

Muovendo da tale consapevolezza, l’ISO sta definendo un nuovo standard per combattere la corruzione promuovendo una cultura etica d’impresa. Un vero e proprio strumento operativo, che si aggiunge a quanto i singoli paesi stanno già facendo a livello regolamentare: lo UK Bribery Act in Inghilterra e le misure del cosiddetto Pacchetto Anticorruzione in Italia.

 

Basata sul British Standard BS 10500, prima norma ad affrontare questo tema già nel 2011, la ISO 37001 è stata pensata per aiutare le organizzazioni a prevenire il compimento di atti corruttivi da parte dei propri dipendenti e collaboratori o di qualunque soggetto agisca in suo nome, per individuare e contrastare le azioni corruttive già in atto e per favorire il diffondersi di una cultura aziendale basata sull’etica e sulle buone pratiche commerciali.

 

Le misure indicate nella nuova norma comprendono l’adozione di politiche anticorruzione, l’individuazione di un incaricato per la compliance, attività di formazione ai soggetti interessati, la valutazione dei rischi specifici, la definizione delle relative procedure – ad esempio, la regolamentazione di omaggi e relali – e il monitoraggio di fornitori e partner.

Essendo strutturata secondo la high level structure, la ISO 37001 può essere facilmente integrata con gli altri sistemi di gestione, su tutti la ISO 9001.

 

A CHI È RIVOLTA LA NUOVA NORMA?

La ISO 37001 può essere utilizzata da ogni tipo di organizzazione, grande o piccola, pubblica, privata o del settore no-profit. È uno strumento flessibile, adattabile alle dimensioni e alla natura dell’organizzazione – ovunque essa abbia sede – e alla rilevanza del rischio effettivo di corruzione.

 

QUANDO SARÀ PRONTA?

La pubblicazione è attesa per la fine del 2016. Conclusa la fase cosiddetta di public enquiry (DIS), si attende ora la valutazione delle osservazioni pervenute sulla bozza di testo. L’interlocutore, per chi fosse interessato, è l’ISO nelle sue rappresentanze a livello nazionale.

 

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al seguente documento di sintesi