Process Factory

Project

DIAGNOSI ENERGETICHE E SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA

EfficienzaEnergeticaÈ entrato in vigore il D.Lgs. 4 luglio 2014, n.102 (Attuazione della direttiva 2012/27/UE), che introduce misure innovative finalizzate a promuovere l’efficienza energetica nelle PA, nelle imprese e nelle famiglie secondo gli obiettivi UE di una riduzione dei consumi di energia primaria del 20% entro il 2020.

Di particolare rilievo, nell’ottica delle aziende, la parte inerente la Diagnosi Energetica (art.8), che diventa obbligatoria entro il 5 dicembre 2015 – e quindi ogni 4 anni – per tutti i siti di ogni grande impresa e per le imprese a forte consumo di energia indipendentemente dalla loro dimensione. Si tratta delle cosiddette imprese energifore che ricadono nel campo di applicazione dell’art.39, comma 1 o comma 3, del D.L. 22 giugno 2012, n.83, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n.134. A queste stesse imprese è fatto obbligo di attuare in modo progressivo e in tempi rapidi gli interventi di efficienza individuati in fase di Diagnosi o, in alternativa, di adottare sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001.

La Diagnosi Energetica non è obbligatoria se l’impresa ha già adottato un sistema di gestione (EMAS, ISO 50001 o EN ISO 14001), che dovrà però includere un audit energetico in conformità all’Allegato 2 del nuovo D.Lgs. 102/2014.
I risultati di tali diagnosi dovranno essere comunicati all’ENEA e all’ISPRA che ne cura la conservazione. In caso di mancato rispetto degli obblighi, sono applicabili alle imprese sanzioni amministrative da 4 a 40mila euro.

La Diagnosi Energetica dovrà essere condotta da figure professionali qualificate. Di qui l’obbligo per tali figure di essere certificate al termine dei prossimi 24 mesi in base a norme specifiche:

  • ESCo – Energy Service Company secondo la norma UNI CEI 11352 (l’elenco delle ESCO certificate è presente sul sito www.fire-italia.it).
  • Esperti in Gestione Energia (EGE), secondo la normaUNI CEI 11339 (l’elenco degli EGE certificati è presente sul sito di www.accredia.it, sezione banche dati).
  • Auditor Energetici, secondo unanorma da definire entro 6 mesi dall’emanazione del decreto.

ENEA istituisce una banca dati dei suddetti soggetti certificati, che tra due anni saranno gli unici titolati a partecipare al meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (meglio noti come Certificati Bianchi), in risposta al D.M. del 28 dicembre 2012.
Le Regioni potranno ricevere cofinanziamenti per Diagnosi Energetiche e/o l’adozione di SGE nelle Pubbliche e Medie Imprese, per un massimo di 15 milioni di euro all’anno di finanziamento statale sino al 2020.